Come scegliere la piscina giusta per la vostra casa? Scegliere una piscina interrata o fuori terra?

Scegliere una piscina non è cosa da poco: ci sono tanti aspetti da considerare (budget a disposizione, spazio a disposizione, tipologia del terreno ecc ecc), ma l’obiettivo finale è sempre lo stesso, avere un angolo di relax e refrigerio per la famiglia e perché no un tocco di design al giardino.

La prima domanda che tutti si pongono è “Come scegliere tra una piscina interrata e fuori terra?”

In questo articolo vi forniamo delle informazioni utili per districarsi tra i dubbi più comuni, primo fra tutti è l’aspetto più visibile ovvero la tipologia di piscina: interrata o fuori terra?

Piscina interrata

Prima di iniziare è importante conoscere le fasi di costruzione, per sapere a quali lavori andrete incontro e organizzarvi per i permessi.

Come si costruisce una piscina interrata

I tempi di realizzazione sono più brevi di quanto immaginate: in generale, avendo già risolto le incombenze burocratiche, bastano in media 3/4 settimane di lavoro per fare il primo bagno.

Quali permessi servono per costruire una piscina interrata

La normativa a livello nazionale non è chiarissima, ma soprattutto viene adattata a livello locale cambiando da Regione a Regione e da Comune a Comune, confluendo nelle direttive del piano regolatore di ogni città. Il consiglio che vi diamo è di chiedere informazioni all’ufficio tecnico del tuo Comune o meglio ancora affidarsi ad un tecnico professionista.

Potete trovare maggiori informazioni in merito in questo articolo permessi per la costruzione di una piscina interrata.

Le fasi di costruzione, i costi e le caratteristiche delle piscine interrate cambiano in base alla tipologia di tecnologia costruttiva e materiali scelti.

PISCINE INTERRATE IN CEMENTO ARMATO

Le piscine in cemento armato sono la soluzione più  diffusa e la più antica.

La costruzione in cemento armato richieda una elevata precisione in fase di costruzione, particolarmente se si sceglie di realizzare una piscina a sfioro, motivo per cui si consiglia di affidarsi a ditte altamente specializzate.

Costi

La costruzione di una piscina in cemento armato è la più costosa tra quelle disponibili, soprattutto per la voce montaggio e installazione dove pesano i lavori edili necessari., mentre è relativamente economica per l’acquisto dei materiali.

Rivestimenti possibili

Le piscine in cemento armato possono essere rifinite con tutti di rivestimenti esistenti dalla membrana armata in PVC, alle piastrelle, al mosaico alla pietra naturale alle resine o vernici. Qui la scelta dipende esclusivamente da gusti estetici e dal budget a disposizione.

Personalizzazione

Il cemento armato offre una libertà di personalizzazione pressoché totale per quanto riguarda forme e dimensioni. Ovviamente la complessità del progetto farà lievitare i costi e richiederà un studio professionale ancora più dettagliato per ottenere una realizzazione di qualità.

Vantaggi

  • Lunga durata della struttura se ben progettata e realizzata.
  • Ampie possibilità di personalizzazione per forma e rivestimento.

Svantaggi

  • Elevati costi di costruzione.
  • Necessità di una progettazione ed una realizzazione di alta precisione.
  • Lunghi tempi di costruzione.

PISCINE IN PANNELLI D’ACCIAIO

Le piscine in pannelli d’acciaio esistono ormai da 50 anni e negli ultimi anni sono diventate lo standard per le piscine residenziali in quanto offrono un’ottima sintesi tra la durata di una piscina in muratura e la velocità di installazione di una piscina prefabbricata, con costi chiavi in mano in linea o leggermente più bassi di altre tipologie.

La struttura delle piscine in pannelli d’acciaio prevede la predisposizione di una soletta in cemento spessa circa 15 centimetri che può essere piana o col centro inclinato, a seconda della piscina che si vuole realizzare. Su questa base vengono poi montati i pannelli d’acciaio modulari che costituiscono le pareti della struttura. Si tratta solitamente di pannelli di acciaio zincato o acciaio inox. Ai pannelli si aggiungono dei contrafforti laterali che, in alcuni casi, rendono la struttura autoportante.

Costi (vedi promozione in corso)

Il prezzo di queste piscine si colloca sulla mediana delle piscine interrate mentre è probabilmente la scelta più vantaggiosa per quanto riguarda il rapporto qualità/costo, a patto di acquistare un materiale di buona qualità.

Rivestimenti possibili

Le piscine in pannelli possono essere rivestite solo con la membrana armata in PVC, che comunque offre una buona gamma di colori ed effetti tra cui scegliere ed è la soluzione più utilizzata in generale anche perchè è facilmente sostituibile in caso di danneggiamenti. Esistono anche pannelli d’acciaio su cui è già saldata in fabbrica una lamina di PVC, questo consente un maggior isolamento termico.

Personalizzazione

Inizialmente le piscine in pannelli d’acciaio erano principalmente squadrate, oggi invece è possibile tranquillamente realizzare forme libere ripiegando i pannelli per ottenere varie curvature. Anche la profondità è regolabile tramite la soletta di cemento che può avere una forma concava per la cosiddetta “buca tuffi”.

Vantaggi

  • Lunga durata della struttura con materiali di qualità.
  • Discrete possibilità di personalizzazione per la forma.
  • Velocità di esecuzione.
  • Buona tenuta sismica ( non assoggettabili alla normativa se sotto i 2 metri ).
  • Buon rapporto qualità/prezzo.
  • Facilità di ristrutturazione.

Svantaggi

  • Rivestimenti limitati alla membrana PVC

PISCINE IN CASSERI DI POLISTIROLO A PERDERE

Le piscine in casseri di polistirolo a perdere sono una soluzione alternativa al cemento armato gettato in opera e offrono alcuni vantaggi non indifferenti rispetto a queste: sono più veloci da costruire, più economiche e offrono un ottimo isolamento termico. Si tratta di blocchi vuoti di polistirolo che vanno appoggiati uno sull’altro e al cui interno viene inserita la rete metallica per armare il cemento. In questo modo si ottengono facilmente le pareti della vasca risparmiando sul lavoro del carpentiere.

Per l’installazione, a questo punto, non resta che effettuare la colata di cemento e aggiungere il rivestimento, oltre all’installazione di tutti gli impianti. I casseri di polistirolo sono solitamente in EPS, Polistirolo Espanso Sintetizzato e possono essere sia dritti che curvi, anche se con possibilità limitate.

Costi

Il prezzo di queste piscine è interessante per chi voleva realizzare una piscina in muratura, poichè con i casseri in EPS può avere un prodotto simile ad un prezzo inferiore.

Rivestimenti possibili

Teoricamente a queste piscine sono applicabili tutti i rivestimenti, anche il mosaico ma, per evitare problemi, consigliamo di utilizzare una normale membrana PVC.

Personalizzazione

Si possono realizzare forma arrotondate ma la scelta delle raggiature è limitata rispetto al cemento o ai pannelli d’acciaio.

Vantaggi

  • Ottimo isolamento termico.
  • Esecuzione più veloce del cemento in opera.
  • Buon rapporto qualità/prezzo.

Svantaggi

  • Rivestimenti limitati alla membrana PVC.
  • Non può essere soggetta a calcolo di sismicità da parte di un ingegnere.
  • Limitate possibilità di personalizzare le forme.
  • Difficoltà di interventi di riparazione.

PISCINE IN VETRORESINA MONOBLOCCO

Le piscine in vetroresina sono solitamente strutture monoblocco o a due blocchi, vasche simili possono anche essere realizzate in polipropilene. Si tratta di una scelta abbastanza interessante per la propria piscina poiché permette di scegliere tra varie forme molto particolari di struttura ed è veloce da installare.

La vasca monoblocco va semplicemente appoggiata nello scavo, dopo aver messo a bolla il terreno e dopo aver realizzato una soletta ( non necessaria ). Questo permette di realizzare l’installazione nel minor tempo possibile, non essendo necessario neanche installare un rivestimento. La parte più complessa nell’acquisto di una piscina in vetroresina è probabilmente il trasporto.

Costi

Le piscine in vetroresina sono molto costose per quanto riguarda il materiale, mentre i costi si abbattono se guardiamo all’installazione. Facendo una stima chiavi in mano, sono comunque più costose della media, tranne forse per vasche di piccole dimensioni.

Personalizzazione

Le forme disponibili sono molte ma qui il limite non è la fantasia, bensì quello che propone il mercato.

Vantaggi

  • Installazione molto veloce.
  • Nessun rivestimento necessario.

Svantaggi

  • Possibilità che si creino crepe nella resina, difficilmente riparabili. Per questo i terreni devono essere altamente stabili.
  • Problematiche con le falde acquifere sottostanti che, se risalgono, possono addirittura far galleggiare la vasca, come una barca.
  • Trasporto molto problematico e costoso.

Piscina fuoriterra

Quando una fuori terra è la soluzione migliore?

Esistono vari buoni motivi per cui scegliere una piscina fuori terra anziché interrata tra questi sicuramente:

  • Se non siete proprietari dell’immobile ma siete in affitto;
  • Se avete un budget di spesa ridotto;
  • Se ci sono vincoli paesaggistici che vi impediscono di effettuare lavori di scavo in giardino.

Quali sono i vari tipi di piscine fuori terra?

  • Le piscine gonfiabili:

Superando raramente 1,25 m di altezza e 6 m di lunghezza, basterà gonfiare il tubolare e riempirle d’acqua. Sono a buon mercato e facili da montare. Adatte per farsi un mini bagnetto.

  • Le piscine tubolari:

Più resistenti ma anche più costose rispetto a quelle gonfiabili, queste piscine dispongono di un’ossatura tubolare in acciaio e di una vasca in poliestere o in PVC. Se la loro altezza non supera 1,30 m, la loro lunghezza sfiora i 10 m. Sia grandi che piccoli possono trarne vantaggio.

  • Le piscine fuori terra in legno o pannelli di acciaio:

Dal punto di vista tecnico, le piscine gonfiabili e quelle tubolari ne fanno parte poiché sono fuori terra. Tuttavia, per questa categoria riportiamo le piscine in legno e in acciaio. Sono più solide per quanto riguarda la struttura e leggermente più grandi. Con queste si comincia a ragionare.

Ora avete tutto ciò che vi serve per farvi un’idea più precisa della piscina più giusta per voi, ma se avete ancora dei dubbi non esitate a contattarci, siamo a vostra disposizione.

In ogni caso, a prescindere dalla tipologia della piscina che sceglierete, il miglior consiglio che possiamo darvi è di mettervi all’opera subito prima dell’inizio della primavera, sia per avere la sicurezza di averla pronta per il primo caldo che per offerte di prezzi più vantaggiose rispetto al periodo estivo.